
Gli sposi Fortunato e Daniela Po, genitori del giovane figlio cerebroleso Daniele, morto in un tragico incidente, donano un lascito in nome del loro figlio, pr la costruzione di una casa per bambini bisognosi, con particolare attenzione a quelli con handicap mentali e fisici, che si trovano in uno stato di abbandono totale, privi di ogni tipo di assistenza sanitaria e riabilitativa. Molti sono figli di ragazze madri, sole e spesso con altri 3 o 4 figli a carico. Essi sarebbero, in pratica, condannati a morire di disagi in breve tmepo.
La "Casa degli Angeli" funziona dal 2002, dando accoglienza alla maggioranza dei bambini con paralisi cerebrale; essi ricevono lì assistenza medica, alimentazione e riabilitazione adeguata ad ogni caso.